Le verifiche degli impianti elettrici ai sensi del DPR462/01 sono imposte a tutti i datori di lavoro e pertanto qualsiasi attività che preveda la presenza anche di un solo dipendente è da considerarsi soggetta ad obbligo di verifica. I Decreti risultano generalmente infatti emessi anche al fine di salvaguardare l'incolumità dei lavoratori. Restano solamente escluse dall'obbligo di verifica le attività nelle quali i lavoratori fanno parte dello stesso nucleo familiare e le attività composte da soli soci senza la presenza di personale dipendente. Pertanto, escluse le case dei privati, il 99% degli impianti elettrici ricade nell'obbligo delle verifiche di legge.

Il DPR 462/01 disciplina le verifiche

  • degli impianti di terra;
  • degli impianti elettrici nelle zone con pericolo di esplosione;
  • degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche.

La novità rilevante introdotta dal DPR 462/01 rispetto al precedente Decreto DPR 547/55 è che le verifiche periodiche non sono più di esclusività delle ASL/ARPA ma il datore di lavoro può rivolgersi in alternativa agli Organismi Abilitati dal Ministero dello Sviluppo Economico tra i quali oggi è presente anche IIS CERT.

Il Decreto suddivide gli impianti elettrici in 4 differenti categorie; gli Organismi Autorizzati possono essere abilitati all'effettuazione delle verifiche per una o più delle categorie esistenti.

A partire dal 19 dicembre 2011, IIS CERT è diventato Organismo Autorizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico all'effettuazione delle verifiche per tutte e 4 tali categorie:

  • Installazione e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche
  • Impianti di messa a terra di impianti alimentati fino a 1000V
  • Impianti di messa a terra di impianti alimentati con tensione oltre 1000V
  • Impianti elettrici collocati in luoghi con pericolo di esplosione.

La periodicità delle verifiche dipende strettamente dal tipo di impianto soggetto a verifica.

Gli impianti ordinari hanno periodicità delle verifiche quinquennale mentre gli impianti nei luoghi con pericolo di esplosione, gli impianti di terra e protezione scariche atmosferiche installati nei cantieri, nei locali medici o negli impianti definiti “MARCI“ ovvero a maggior rischio in caso di incendio hanno periodicità biennale.

La classificazione del tipo di impianto tramite la quale dedurre la periodicità delle verifiche, è rilevabile nella documentazione di progetto dell'impianto stesso. La classificazione degli ambienti invece deve essere riportata nella relazione tecnica che accompagna la documentazione d'impianto.

Le verifiche di cui al DPR 462 sono rese obbligatorie dal Dlgs 106 integrativo del Testo Unico sulla Sicurezza Dlgs 81/08 che prevedono per il datore di lavoro che viola l'obbligo, sanzioni penali e/o amministrative.

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