Come si configurano le responsabilità dell'impresa appaltatrice nei confronti della regola dell'arte, della buona pratica costruttiva e, in ultima analisi, dell'esecuzione corretta dei lavori, quando le prescrizioni di progetto previste sono in palese contrasto con questi principi?

La giornata si pone l’obiettivo di mettere a confronto le posizioni dei diversi attori che intervengono nella realizzazione di un’opera civile, alla luce di una recente sentenza che ha espresso una  posizione piuttosto chiara e che rappresenta un precedente di notevole rilevanza, nel settore delle costruzioni.

Non accade spesso che un concetto venga rimarcato ai massimi livelli istituzionali esprimendolo in termini così semplici. D’altra parte è semplice il principio e, pertanto, è semplice esprimerlo: quando esistono le regole, condivise e conosciute, che disciplinano un’attività, è responsabilità di chi svolge l’attività applicarle “in relazione alla perizia e capacità tecnica da lui esigibili”.

L’Istituto Italiano della Saldatura, da sempre impegnato nella divulgazione delle buone prassi e delle regole condivise, nella diffusione delle normative e dei relativi aggiornamenti, si è posto alcuni quesiti su questo argomento: come si configurano le responsabilità dell'impresa appaltatrice nei confronti della regola dell'arte, della buona pratica costruttiva e, in ultima analisi, dell'esecuzione corretta dei lavori, quando le prescrizioni di progetto previste sono in palese contrasto con questi principi?

Su tali basi il Gruppo IIS ha organizzato questo momento di confronto su un tema delicato ma di vitale importanza nel nostro Paese, attraverso un convegno che possa portare alla ribalta la voce di tutti i protagonisti e gli interpreti, coinvolgendo figure di grande esperienza e autorevolezza nel mondo delle opere civili.

Il convegno è in programma a Milano il 24 Maggio 2018 presso il Centro Congressi F.A.S.T. (P.le R. Morandi, 2)

Info e iscrizioni: ivana.limardo@iis.it

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