Lettera agli Stakeholder
Cari Stakeholder,
Con questo Bilancio di Sostenibilità vi presentiamo non solo un resoconto delle nostre attività nel 2025, ma la testimonianza di un anno in cui l'impegno verso la sostenibilità ha compiuto un salto qualitativo che sentiamo il dovere di raccontarvi con chiarezza.
Nel 2023 avevamo formalmente avviato il nostro percorso ESG con l'adozione della Dichiarazione di Politica. Nel 2024 lo abbiamo vissuto in profondità, attraverso il lavoro dei nostri team tematici, la raccolta sistematica dei dati, il confronto con il territorio e con i nostri interlocutori più qualificati. Questo Bilancio è il frutto maturo di quel lavoro: non più un primo passo, ma un percorso che ha trovato la propria cadenza.
Ma è nel 2025 che è accaduto qualcosa di più significativo: la nostra comunità associativa — l'Assemblea degli Associati che rappresenta la voce più autentica dell'Istituto — ha scelto di riscrivere lo Statuto, il documento fondativo dell'Ente, incorporando in esso i valori della sostenibilità. Non come un adempimento normativo, ma come atto deliberato di identità.
Oggi il nostro Statuto riconosce esplicitamente che le attività di IIS devono perseguire l'affidabilità, la sicurezza e la sostenibilità — economica, ambientale e sociale — dei prodotti e dei processi che studiamo, sviluppiamo e certifichiamo. Riconosce che il capitale umano è un elemento fondante della nostra missione valoriale. Amplia la nostra vocazione alla ricerca e all'innovazione verso tecnologie capaci di produrre impatti positivi per le comunità. E ci impegna — in forma istituzionale — a uniformarci progressivamente alle Direttive ESG emanate dalle Autorità Europee.
Questo non è un punto di arrivo. È, semmai, una nuova partenza da un terreno più solido.
Guardando avanti, vediamo un orizzonte in cui l'eccellenza tecnica di IIS e la sua responsabilità verso il sistema industriale, scientifico e sociale non sono in tensione, ma si rafforzano reciprocamente. La formazione tecnica di qualità è sostenibilità sociale. La certificazione indipendente e rigorosa è sostenibilità dei processi produttivi. Il trasferimento di conoscenza verso le nuove generazioni di tecnici e ingegneri è l'investimento più duraturo che un istituto come il nostro possa fare per il futuro del Paese.
Ciò che vi chiediamo — a voi, aziende, università, istituzioni, associazioni di categoria, comunità locali e professionisti — è di continuare a essere parte attiva di questo percorso. La revisione statutaria ha allargato formalmente il perimetro di chi può associarsi a IIS, riconoscendo nelle università, nei centri di ricerca, negli enti del terzo settore dei portatori di valore legittimi e necessari per la nostra governance. È un invito a costruire insieme, con ancora più forza, quella comunità di competenza e responsabilità condivisa che è la vera anima dell'Istituto.
Con la consapevolezza di quanto abbiamo costruito e la determinazione di chi sa dove vuole andare, vi presentiamo questo secondo Bilancio di Sostenibilità.
Con stima e riconoscenza.


