27 ott 2025 | Presso la sede dell’Istituto Italiano della Saldatura (IIS) di Genova si è svolta la cerimonia di consegna del diploma a Dramè Aboubacar Tallata, giovane migrante originario della Nuova Guinea e ospite della Cooperativa sociale “Un’Altra Storia”, che ha completato con successo un corso di formazione pratica in saldatura.
L’iniziativa, promossa e finanziata dal Rotary Club Genova Golfo Paradiso nell’ambito del progetto “Nessuno deve restare indietro” e realizzata in collaborazione con IIS e la Cooperativa “Un’Altra Storia”, rappresenta un concreto esempio di integrazione e inclusione attraverso la formazione professionale. Il corso, tenuto dagli istruttori dell’IIS, ha permesso al giovane di conseguire la certificazione per due processi di saldatura ampiamente utilizzati nell’industria.
A introdurre la cerimonia è stato Giancarlo Canale, Direttore Commerciale IIS, che ha espresso l’orgoglio di IIS nel poter contribuire alla crescita professionale di persone appartenenti a categorie fragili: “In Italia il divario tra l’elevata domanda di saldatori e la disponibilità di personale qualificato è grandissimo. Iniziative come questa — ha sottolineato — indicano la strada per colmare un fabbisogno stimato in circa 50.000 professionisti nel nostro Paese”.
Il presidente del Rotary Club Golfo Paradiso, Guido Luigi Carbone, ha ribadito come il progetto si inserisca nell'ambito della missione del Rotary: “Non offriamo il cibo, ma insegniamo come procurarselo. Mi auguro che la passione di questo giovane possa essere un esempio per altri giovani che hanno raggiunto il nostro Paese. Questa iniziativa è un seme di speranza, utile sia per le imprese che cercano competenze, sia per i giovani migranti che vogliono costruire un futuro dignitoso”.
Sulla questione è intervenuto anche Egidio Massone, Direttore delle Risorse Umane di San Giorgio del Porto e referente del Gruppo GIN, che ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni, enti e imprese sia fondamentale per promuovere e favorire il successo di questo tipo di percorsi formativi.
Durante la cerimonia è intervenuto anche Luca Costa, CEO dell’IIW – International Institute of Welding, che ha evidenziato come la carenza di saldatori qualificati sia un problema globale: “In base a recenti studi nel 2030 saranno necessari oltre un milione di saldatori per far fronte alle necessità dell’industria. Formare nuove figure professionali è una priorità strategica per l’industria mondiale”. Simone Rusca, Responsabile Formazione IIS, ha ricordato che Dramè “è stato un allievo modello, ha raggiunto rapidamente il livello richiesto e ha superato l’esame alla prima prova”.
A chiudere gli interventi, Serena Damonte, rappresentante della Cooperativa “Un’Altra Storia”, ha ringraziato il Rotary e l’IIS per il sostegno: “La nostra cooperativa crede nel valore dell’accoglienza che si traduce in opportunità reali. Offrire formazione significa costruire autonomia, dignità e futuro”.
Visibilmente emozionato, Dramè Aboubacar Tallata ha ringraziato tutti i promotori: “Sono felice e sono grato a tutti per l’opportunità che mi è stata offerta”.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di responsabilità sociale condivisa, volto a creare percorsi di formazione e inserimento lavorativo per persone desiderose di costruire un futuro attraverso il proprio impegno e le proprie capacità.
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